Chi siamo

RM AL LAVORO BW2

 

"Leggiamo il mercato con gli occhi del consumatore.
Perchénoi siamo il consumatore".

L’agenzia R&M per Comunicare, fondata nel 2009 da Carla Moggi, è formata da 12 persone, a cui si aggiungono professionisti esterni, scelti per le differenti attitudini e competenze. Perché, secondo la filosofia dell’agenzia, oltre a marketing e strategie, conta il valore di chi fa le cose.

La storia professionale dello studio è legata alla figura della fondatrice, che nasce come art director e cresce sin dall’inizio all’interno del comparto food, specializzandosi nel packaging. Lavora per brand come Sperlari, dove è tra le prime ad intuire l’importanza dell’utilizzo di testimonial, creando confezioni e linee di prodotto licenziate. Poi la decisione di mettere a frutto l’esperienza e creare qualcosa di proprio. L’input da cui è partito tutto è stata una scommessa: coinvolgere un cliente tanto da farlo diventare socio. Nasce così R&M. 

Negli anni la struttura è cresciuta, sviluppando competenze e progetti, e diventando un punto di riferimento all’interno del comparto food & beverage.

L’ingresso della titolare in una grande azienda dedicata al comparto dolciario come responsabile marketing ha permesso di approfondire le conoscenze in questo settore. Dall’interno è stato possibile seguire tutte le fasi che stanno dietro alla nascita di un prodotto: dalla scelta delle materie prime fino al lancio sull’espositore, dall’ideazione del naming fino alle riprese dello spot pubblicitario. 

Quest’approccio professionale a 360 gradi è stato, poi, trasferito all’interno di R&M per Comunicare che è una struttura di comunicazione a servizio completo: dalla strategia di prodotto alla fase di prestampa, ogni fase del processo creativo e produttivo è seguita personalmente. Oltre alla singola richiesta specifica, infatti, sono realizzati progetti di comunicazione sulla base degli obiettivi del cliente, individuando insieme il modo e i contenuti migliori per esprimersi e distinguersi, e scegliendo i mezzi più adatti, da quelli tradizionali a quelli più innovativi.

(testo tratto dall’articolo pubblicato sulla rivista di settore “DolciSalati&Consumi” – Ottobre 2015)